Addobba il tuo matrimonio con il Giglio

Sembra essere passato di moda, ma il Giglio se sapientemete combinato è un fiore che può essere preso in considerazione per l'addobbo e le decorazioni del matrimonio. Ecco alcune idee

Candide sfumature bianco latte e verde, pennellate di giallo solare e 5 o 6 stami al centro rosa confetto, con petali doppi e semplici. Dimentichiamo per una stagione la specie più classica il Giglio bianco e lasciamoci entusiasmare dalle nuovissime varietà di Giglio colorato, sempre più ricco di leggere sfumature e di peculiarità, tanto da poter essere considerato il principe del giardino d'estate.
La parte più attraente di questa specie è la varietà Casablanca una sorta di immenso fiore profumato imponente e splendido, che solamente un fiore è sufficiente per fare da solo un'ottima figura. E si guardi bene dal recidere gli stami ricolmi di polvere scura, quella cara alle nostre api, che spesso macchiano i nostri vestiti, ma che è uno dei tanti elementi determinati della loro bellezza.

Tra le bulbose a fioritura estiva e non, il Giglio è il fiore più duttile, perché la sua apertura, da quando è in bocciolo, avviene dopo otto lunghe settimane dalla piantagione, tra aprile a fine maggio, così da prolungare la loro presenza fino ad estate inoltrata. Le prime a spuntare sono le foglie sorrette da piccioli robusti e formate da una lamina ampia e appuntita. Il tessuto tenero al tatto, è di un bel verde brillante ed è spesso cosparso di sfumature dorate che lo rendono ancor più attraente. Infine, nascono i fiori, da tre a quattro, sorretti da steli slanciati alti 50/80 cm circa. L'apertura della corolla è graduale e prolunga la durata del fiore fino a quando non sboccia completamente.

Oggi poche spose utilizzato questo fiore, che invece una volta, insieme al garofano, ornava le nostre chiese forse per il profumo intenso che emana in un luogo chiuso o forse per le molte varietà che sono disponibili sul mercato. Sta di fatto, che per creare un effetto naturale e accentuare il contrasto tra i fiori, le combinazioni migliori si ottengono con i fiori del Giglio e la Felce molto frastagliata di altezza media oppure con Smilacina che da primavera a metà estate produce leggerissimi pennacchi di fiori bianchi un po' come la Gisofila. Come sfondo si può utilizzare una scenografica Rodgersia dotata di foglie alte un metro con ampie nervature evidenti di colore verde ramato. Sullo sfondo di questa nostra composizione si possono aggiungere un gruppo di Calle rosa, accostate agli Eremus o Eucomis con racemi fiorati rosa chiaro, mentre per dare risalto al Giglio giallo, nulla è meglio della Canna con foglie ovali grandi e verdi, lime striate di giallo.


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