Ufficiale e gentiluomo (innamorato): spunti e idee sul matrimonio in divisa

Abito bianco per lei e alta uniforme per lui. Il matrimonio dei principi, degli ufficiali e dei gentiluomini. Un unico minimo comun denominatore oltre la divisa: l’amore.


Foto di Michele Dell’Utri

- di Marianna Peluso/foto di Michele Dell’Utri

Lo chiamano “il fascino della divisa”. È il quid in più che rende l’uomo con addosso l’alta uniforme ancora più bello, più charmant, più sicuro di sé. Il potere di un bell’abito è proprio di caricare di sensazioni colui che l’indossa.

 


Foto di Michele Dell’Utri

E se poi ci mettiamo la gioia del giorno delle nozze tanto attese, la palpitazione di trovarsi sull’altare, l’idea di riunirsi (forse l’unica volta nella vita) con tutti i parenti, gli amici e i colleghi, di vivere finalmente la festa che ha richiesto tanti mesi di organizzazione e preparazione e di coronare una storia d’amore, come si fa a non sprizzare fascino da tutti i pori? La felicità, si sa, rende belli.

 


Foto di Michele Dell’Utri

 

 

 

 

 

 

Chi intraprende la carriera militare può scegliere se sposarsi in abiti civili o se indossare l’alta uniforme da cerimonia per il giorno del sì.

 


Foto di Michele Dell’Utri

Questa seconda strada richiede particolare attenzione e cura nei dettagli. Cosa mettere? Come indossarlo? Chi? Cosa? Nulla può essere lasciato al caso.

 


Foto di Michele Dell’Utri