Note spirituali per un matrimonio in verde


Il matrimonio di Rosanna e Cristophe, quando il Sì all'insegna della tradizione e della spiritualità crea un'atmosfera travolgente, unica e carica di partecipazione emotiva.



Rosanna
, grafica freelance, e Cristophe, che lavora per una società di telecomunicazioni, si sono sposati il 19 giugno 2009 a Monopoli, la città natale della sposa, con una cerimonia molto suggestiva. Ben due anni di elaborazione, ricerca, idee e scelte, per organizzare una cerimonia che somigliasse agli sposi anche nei minimi dettagli. Rosanna, infatti, afferma che: "Più che un tema preciso, volevamo che riflettesse quello che siamo ed il nostro modo di considerare il matrimonio".

Decorazioni per il ricevimento

Foto: Decorazioni ricevimento

I preparativi

Dietro ad ogni scelta c'è un significato preciso: ogni particolare, dal colore del matrimonio, alle bomboniere, alle musiche, ecc. parla della coppia. Ogni dettaglio del matrimonio è stato improntato da una sobria eleganza. Ogni scelta è stata ben calibrata anche sul piano economico, per evitare uno sfarzo eccessivo in una giornata prevalentemente spirituale.

Coni per il riso

Foto: Coni per il riso

Il colore che unifica i diversi dettagli è il verde, scelto per due ragioni: è il colore preferito dalla sposa e rappresenta la speranza.
Partecipazioni, libretti per la messa e gli altri dettagli cartacei sono stati realizzati personalmente dalla sposa, aiutata certamente dal suo background professionale, ma anche dai consigli creativi trovati sul forum. Come bomboniere, sono state donate candele realizzate a mano, per simboleggiare la fiamma dell'amore degli sposi che si univano in matrimonio. Come segnaposto sono stati scelti dei semi confezionati, augurio di felicità agli invitati, perché "l'amore e la gioia fioriscano sempre più nelle loro vite".

Bomboniera

Foto: Bomboniera

Le nozze si sono celebrate nella Cattedrale di Monopoli, città dove la sposa è cresciuta, e che per lei rappresenta molti ricordi. Oltre al contatto con il passato, però gli sposi sono stati legati alla Cattedrale anche per un desiderio spirituale, dato che Rosanna sottolinea: "Desideravo che la creazione della mia famiglia avvenisse sotto lo sguardo della Madonna."

Segnaposto

Foto: Segnaposto

La religiosità del matrimonio è stato l'aspetto centrale di questo matrimonio, infatti, la sola voce per la quale gli sposi non hanno badato a spese è stata proprio la messa. Il rapporto con la corale e con il parroco che ha celebrato la loro unione sono stati fondamentali per rendere significativo e unico il loro giorno.
Le origini della sposa e il desiderio di condividere una parte di sé con gli invitati, hanno portato anche alla decisione di scegliere come location un agriturismo che potesse offrire agli ospiti la possibilità di conoscere le tradizioni della zona di provenienza della sposa.

Il libretto messa

Foto: Il libretto messa

La musica

La cerimonia, intima e personale, è stata resa unica dalle scelte musicali. La responsabile della corale della Cattedrale ha aiutato gli sposi nello scegliere una musica originale, che fosse completamente loro, seppure nel rispetto delle tradizioni, e il coro ha dovuto apprendere ben due canti appositamente per il matrimonio di Rosanna e Cristophe. Gli sposi, veri appassionati di musica, hanno personalizzato la cerimonia e le loro trovate musicali costituiscono un notevole spunto anche per altri futuri sposi.

Sposi durante la cerimonia

Foto: Sposi durante le celebrazione

I diversi momenti della cerimonia sono stati sottolineati da scelte particolari e romantiche.
Nel dettaglio, per l'ingresso, Cristophe ha ripreso un preludio di Bach, riscritto dalla modalità minore alla maggiore, a cui ha aggiunto un coro tratto dal Cantico dei Cantici. Per l'offertorio, la sorella dello sposo ha suonato la "Danza delle Ombre" di Gluck, tratto dall'Orfeo e Euridice, accompagnata all'organo da un caro amico dello sposo, che poi ha suonato per l'omaggio alla vergine "Les Enfants de Dieu" di Messiaen e un brano di Buxtehude per le firme.
La scelta del canto per la conclusione del rito Rosanna, la racconta così: "Come canto di conclusione, non potevamo non mettere In Paradisum tratto dal Requiem di Fauré". Una scelta inusuale e potentemente evocativa.

Gli sposi

Foto: Gli Sposi

I fiori

La scelta dei fiori è stata un'altra scelta completamente personale. Gli sposi che volevano composizioni insolite ma al tempo stesso di semplici e lineari, hanno disegnato personalmente alcuni schizzi e le loro idee che sono state poi realizzate dal fiorista. Fiori bianchi e verde hanno permesso di creare composizioni molto eleganti. Il bouquet formato da un compatto insieme di peonie era movimentato dalla composizione verticale di lunghe calle. Molto interessante poi l'uso di due rose bianche al posto del classico cuscino porta anelli, semplice e di effetto. Composizioni con edera e rose invece abbellivano discretamente i tavoli del ricevimento.

Le fedi

Foto: Rose per gli anelli

Lo stile degli sposi

Il riuscito mix di sobrietà, eleganza e originalità si nota anche nella scelta degli abiti e degli accessori.

La sposa

Foto: Sposa

Gli sposi hanno optato per una discreta armonia tra gli abiti, in colori vicini. Cristophe, ha scelto un abito chiaro, con una delicata boutonniére; mentre Rossana indossava un abito principesco, fatto di veli e ricami, in una tinta decisamente poetica, accompagnato da un velo molto semplice e una pettinatura quasi austera, che metteva in risalto il viso, insieme reso ancora più leggero da una parure in perle in armonia con la nuance dell'abito e della forma insolita del bouquet.

Gli sposi escono dalla Chiesa

Foto: Gli sposi escono dalla Chiesa

Rosanna e Cristophe
Dove: Monopoli
Quando: 19 giugno 2009
Budget: tra i 10.000 e i 20.000 euro
Stile: tradizionale, spirituale

Credits:
A cura di Pasadena
Le fotografie ufficiali sono di Vittorio Ladogana, le fotografie amatoriali sono degli sposi.


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