Matrimonio solidale: nozze “buone” in quattro mosse

Sol­i­da­ri­età inter­nazionale, pro­mozione sociale, riduzione dell’impatto ambientale: sono ormai tantissime le opportunità per chi desidera trasformare il giorno più bello in giorno più buono.

Le cosiddette “nozze solidali” sono in forte crescita grazie anche alle tante pro­poste per tutte le tasche, indipen­denti dai cir­cuiti tradizion­ali, con la pos­si­bil­ità di per­son­al­iz­zare ogni det­taglio. Ma soprat­tutto con la garanzia di des­tinare una parte delle spese a un prog­etto di ele­vato pro­filo etico.

 

DA DOVE COMINCIARE

Organizzare un matrimonio “buono”, oggi, non è particolarmente complicato: le incombenze e le scadenze sono le stesse di un matrimonio tradizionale.

 

Si può optare per una scelta solidale circoscritta ad un solo ambito (ad esempio le bomboniere), oppure puntare sul “pacchetto completo”, individuando soluzioni etiche per ogni aspetto delle nozze, dall’abito al catering fino al viaggio di nozze. In questo caso, rivolgersi ad un’agenzia specializzata o raccogliere informazioni attraverso volumi ad hoc (come Giuste Nozze, guida al matrimonio in stile equo e solidale, di Giuseppe Caffulli, Ed. Monti) può facilitare le cose.