Come vestirsi a un matrimonio: i consigli per non sbagliare

Dall'abito dei testimoni a quello delle damigelle e dei paggetti, ecco una guida per lei e per lui, per scegliere l'abito da cerimonia perfetto!

Foto: da stylemepretty.com photo by Jose Villa Photography

Se il matrimonio fosse uno spettacolo, e per molti aspetti lo è davvero, sul palco insieme agli sposi ci sarebbero molti altri personaggi, ognuno con il suo ruolo ed il suo “costume di scena”.
Ecco alcune dritte, su come vestirsi ad un matrimonio, se ricoprite un ruolo importante come quello dei testimoni o delle damigelle.

Il look dei testimoni
Cominciamo dalla testimone: è a tutti gli effetti la “spalla” della sposa, decisamente non un’invitata qualsiasi, e in quanto tale può e deve permettersi un look più importante, ma non eccessivo. L’abito lungo per una cerimonia serale è la scelta migliore, mentre per le nozze antimeridiane si può optare per un modello da cocktail (mai sotto il ginocchio), un tubino classico, o per le più giovani, un completo con pantaloni o una jumpsuite elegantissima.

 

Foto: da sinistra abito Delsa 2016; tubino by Pronovias 2016; jumpsuite by Luisa Spagnoli


L’eleganza è d’obbligo anche per il testimone, e eleganza è sinonimo di abito scuro, meglio se dello stesso colore di quello dello sposo (nero, blu o grigio) e della stessa tipologia (tight, mezzo tight, frac o tre pezzi). Gemelli e cravatta in seta completeranno al meglio l’outfit.

 

Foto: abiti da cerimonia by Boggi Milano e Hugo Boss

 

Parlando di eleganza maschile, poi, un ruolo di spicco spetta al padre della sposa, il primo a sfilare in chiesa accanto alla figlia e il primo (insieme allo sposo) a dettare le regole del galateo nuziale: nessuno potrà togliersi la giacca prima che lo faccia lui. E non una giacca a caso! Come per lo sposo e i testimoni, tight, mezzo tight e completo tre pezzi con gilet sono le scelte migliori, da personalizzare con accessori preziosi da vero gentleman.