Invitati molesti al matrimonio: come riconoscerli… e neutralizzarli

Dall’amica invadente al maniaco dei selfie, le 6 tipologie di invitati molesti che ricorrono ad ogni matrimonio! Li riconoscete?

Foto: by Bridalguide.com

Certi invitati ai matrimoni sono come il raffreddore: per quanti sforzi tu faccia, non puoi evitarli. Ma puoi almeno provare a contenere i danni. Anche perché, per fortuna, sono facilmente riconoscibili. E si sa: trovati i sintomi, fatta la terapia. Provare per credere.

1. L’ Amica Ingombrante.
È quella che, più o meno consapevolmente, vorrebbe essere al tuo posto. Non potendo ambire al ruolo di protagonista, cerca in tutti i modi di farsi notare: con l’abbigliamento, con eccessi di battute simpatiche, con discorsi non richiesti o con proposte di intervento fuori luogo (tipo “vuoi che ti aiuti a distribuire le bomboniere?”). L’unico modo per arginarla è giocare d’anticipo, preparando per lei una lista di incarichi tanto “fondamentali” quanto laboriosi. Dopo aver raccolto gli addobbi rimasti fuori dalla chiesa, distribuito i fiocchi per le auto annodati uno a uno e preparato i lavoretti per intrattenere i bambini a tavola, anche la più presenzialista delle invitate sarà messa al tappeto.

2. Le Zie Nostalgiche.
Fin dal primo passo in chiesa cercano di abbracciarti, accarezzarti, attirare la tua attenzione. E una volta ottenuta, non si limitano al bacio e alle congratulazioni di rito: sono pronte a far partire aneddoti e ricordi a raffica, monopolizzando la tua attenzione per un tempo infinito. Ma c’è un modo infallibile per tenerle a bada: preparare un piccolo album di ricordi fotografici solo per loro, che parta possibilmente dalle foto del trisavolo. Quando avranno finito di commentarle, voi sarete già in luna di miele!

3. I Gruppi “Curva Sud”.
Presenza fissa (ma di entità variabile) a tutti i matrimoni del pianeta, sono quelli che intonano i cori, lanciano – a caso – infiniti brindisi, acclamano gli sposi da distanze chilometriche e poi attaccano con il resto della famiglia. Neutralizzarli è quasi impossibile, soprattutto quando il tasso alcolico sale, e le raccomandazioni preventive non servono a nulla (anzi, possono peggiorare la situazione per via del noto effetto “simpatia”). L’unica possibilità è quella di dedicare loro una sala a parte, ben lontana dal luogo in cui siedono il capufficio e lo zio arcivescovo. E magari piazzarci sopra un bel cartello con scritto “Lasciate ogni speranza voi ch’entrate”, giusto per mostrare che non mancate (voi sì) di ironia.

 

Foto: Marelli Gianluca Photography - Cantù (CO)

 

4. Il Collega Single.
È quello che si aggira per la festa con lo sguardo del cacciatore esperto, pronto a sfoderare la sua vena da Casanova al primo casuale incontro di sguardi, e che ogni cinque minuti vi piomba alle spalle per chiedere informazioni dettagliate su ogni fanciulla del regno in età da marito (e non). Sembra pericoloso, ma placarlo è facilissimo: basta riservargli un posto a tavola vicino all’Amica Ingombrante, o nel peggiore dei casi alle Zie Nostalgiche. L’idea in più? Un segnaposto spiritoso con l’avviso “Vietata la caccia”.

5. Il Maniaco del Selfie.
Figura mitologica sempre più diffusa, vaga per i tavoli armato di smartphone per immortalare ogni più inutile dettaglio dell’evento, costringe tutti a pose forzate e sorrisi a ripetizione, intralcia il fotografo ufficiale “impallando” gli scatti con i suoi flash dalla seconda fila. Se volete fare la sua felicità – e toglierlo di torno per un po’ – allestite uno spazio fotografie con cornici divertenti e travestimenti di ogni tipo: non si muoverà più di lì, per la gioia dei malcapitati curiosi.

6. La wedding planner dispotica.
Precisa, attenta e competente nelle settimane precedenti, il gran giorno si trasforma in una via di mezzo tra un vigile urbano e un controllore di volo, piombando come un falco sugli ignari gruppetti di fumatori che hanno osato disertare il tavolo nel momento sbagliato, o riportando al suo posto con aria minacciosa chi cercava solo di andare in bagno. Lei è convinta di farlo nel vostro interesse, quindi sfoderate la carta della diplomazia e spiegatele che il suo prezioso contributo non deve turbare la salute psichica dei vostri ospiti. Pena una cena a sorpresa con il Collega Single.