S.o.s. matrimonio: come gestire gli invitati che non confermano

Avete consegnato le partecipazioni, mesi fa, la data delle nozze si avvicina e ancora nessuna conferma. Come fare?

Foto: BlueBells Design

Durante i preparativi del matrimonio, ci sono rischi a cui bisogna arrivare preparati: uno di questi è la mancata conferma da parte degli invitati. Un’eventualità piuttosto remota se avrete rispettato le tempistiche corrette nella consegna delle partecipazioni (almeno tre mesi prima della data, ma anche di più se gli invitati vengono da molto lontano o le nozze sono a ridosso delle vacanze), ma comunque non impossibile.

Il galateo prevede che, una volta ricevuta la partecipazione con l’invito a confermare la propria presenza (il famoso “R.S.V.P.” non è un dettaglio!), gli invitati informino gli sposi entro un massimo di 30 giorni. Se questo non accade – indispensabile compilare una lista di spunta man mano che le conferme o i dinieghi arrivano – toccherà ai futuri sposi fare da “segretari” agli smemorati, con una telefonata o di persona.

Preparatevi ad ogni genere di risposta: dal classico “non pensavo di dover confermare” al “ti ho mandato un sms, non l’hai ricevuto?”. Arrabbiarsi non serve e non è elegante: quello che conta è portare a casa il risultato, ovvero la certezza del numero di persone che prenderanno parte al vostro matrimonio.

 

Foto: LabEvents Wedding Photoreportage&VideoFilms - Verona

 

A questo proposito, il grande dilemma di ogni futura sposa alle prese con inviti di famiglia, è uno e uno solo: “verranno in coppia o con i bambini?”. Se la partecipazione è stata indirizzata alla “famiglia Rossi”, infatti, è implicito che avete invitato anche i figli (in caso contrario avrete scritto a “Anna e Mario Rossi”). Ma i genitori a volte si dimenticano di comunicare se si presenteranno con prole al seguito oppure no.

La soluzione migliore per uscire dall’empasse è compilare una lista dei soli bambini invitati, e contattare ad uno ad uno i genitori per chiedere conferme, con la scusa – che poi non è una scusa – di dover organizzare i tavoli e l’intrattenimento per i più piccoli.

Il giro di telefonate sarà anche l’occasione giusta per verificare eventuali allergie o intolleranze dei piccoli ospiti, e confermare o modificare di conseguenza il menù a loro dedicato.