Addio al celibato e/o al nubilato, che fare?

L’organizzazione della festa di “passaggio” per antonomasia ha messo in crisi amici e relazioni, ma non se ne può fare a meno. Qualche consiglio,allora,  per rendere indimenticabile questa serata e per andare oltre i luoghi comuni.

Addio al celibato e addio al nubilato, due feste per dare l’ultimo saluto, diciamo così, allo stato di uomini e donne libere.


Difficile risalire all’origine di questa usanza, alcuni collocano l’inizio della tradizione nell’Inghilterra dell’800, dove i giovani rampolli dell’alta società si prendevano una settimana per celebrare la fine della vita da single. Settimana in cui lo sposo veniva sottoposto alle peggiori tentazioni per dimostrare di essere veramente sicuro di compiere il grande passo.


Anche oggi quando si pensa all’addio al celibato o al nubilato la mente corre,  subito e inevitabilmente, ad immagini fin troppo goliardiche. Chi non sta pensando alle torte con sorpresa femminile o ad una squadra di uomini unti d’olio pronti a restare con pochi,  pochissimi, vestiti addosso?

Ecco, andiamo oltre, senza voler passare per bacchettoni, e scopriamo metodi alternativi e altrettanto divertenti per festeggiare con gli amici e con le amiche il passaggio dalla vita da single a quella matrimoniale.