Fedi: tradizioni e galateo

In breve tutto ciò che c'è da sapere sulle fedi: a quali tradizioni sono legate? Chi le acquista? E chi si occupa di custodirle? Come si portano all’altare? 

Foto: Polello

Sin dall’antichità, gli esseri umani hanno utilizzato simboli sferici per simboleggiare l’amore, la continuità della vita e la perfezione. Molto prima delle fedi per il matrimonio come tradizionalmente le conosciamo, gli antichi Romani usavano indossare anelli di vari metalli per simboleggiare l’eternità di un amore senza fine. Deriva dall’antica Roma anche l’usanza di portare la fede nuziale all’anulare: ai tempi, si era convinti che da questo dito passasse la vena amoris, che conduceva direttamente al cuore.

Nel corso dei secoli, le fedi nuziali hanno assunto significati e scopi diversi: spesso infatti, servivano a testimoniare la propria ricchezza e disponibilità, così come i mezzi che si portavano in dote, più che a celebrare l’amore e la scelta di una vita comune...

Foto: Damiani

Tradizionalmente, nell’ambito delle fedi matrimoniali la gioielleria ha privilegiato l’oro giallo, ma negli ultimi anni colori e materiali si differenziano per offrire gioielli particolari e unici: le fedi in oro giallo sono le più tradizionali; le fedi in platino sono più esclusive, pur rientrando nella tradizione; le fedi in oro rosa sono raffinate e dal gusto un po’ retrò; le fedi in oro bianco rispecchiano originalità; le fedi in oro e diamanti, infine, esprimono classe e romanticismo. (fonte Damiani)

 

Foto: unicafedi

Chi acquista le fedi nuziali? E chi si occupa di custodirle?  Come si portano all’altare?

Il galateo delle nozze dice che spetterebbe allo sposo, ma in realtà è molto più frequente che gli anelli vengano regalati alla coppia dai familiari più stretti oppure dai testimoni.

Ma chi custodisce le fedi nuziali fino al giorno del matrimonio? E’ compito del primo testimone dello sposo, che dovrà custodirle e portarle in chiesa o alla location dove si celebra il rito, le consegnerà poi a chi si occuperà di porgerle agli sposi. Sempre più spesso tale compito è affidato ai bambini, damigelle o paggetti, che porteranno gli anelli all’altare su di un cuscino portafedi. 

Foto: Enzo Miccio per Comete