Scegliere i gioielli della sposa: le 5 regole ispirate a Coco Chanel

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I bijoux, diceva Coco Chanel, non sono fatti per dare alle donne un’aura di ricchezza, ma per renderle belle. Soprattutto nel giorno del loro matrimonio.
Mademoiselle Coco aveva una capacità innata di abbinare collane, spille e orecchini all’insegna dell’eleganza: ancora oggi, molte delle regole in fatto di scelta dei gioielli si ispirano ai suoi insegnamenti. Ecco i più importanti.

1. Orecchini pendenti: meglio soli. L’ideale è indossare orecchini importanti senza collana, per mettere in risalto il collo in caso di acconciatura raccolta. Attenzione a non esagerare con la lunghezza: l’ideale è fermarsi a metà tra lobo e mento.

2. Filo di perle, un passepartout. Per Coco Chanel era quasi un marchio di fabbrica. Attuale allora come oggi, è il gioiello da sposa perfetto per darsi un tocco elegante e bon ton, soprattutto con abiti poco scollati. L’alternativa è un sottile girocollo in oro bianco o rosa con punto luce. Da evitare le collane a più fili, a treccia o graduate: secondo il galateo sono riservate ai matrimoni nobiliari.


3. Boule in oro e diamanti: minimal a contrasto. Se il vostro abito ha il corpetto molto lavorato o decorato con pizzi, perle e strass, il collo deve restare libero per evitare sovraccarichi. Meglio puntare su orecchini di medie dimensioni ma dalle finiture lisce o satinate, per accentuare il contrasto con lo stile dell’abito.

4. Parure: al massimo due pezzi. I braccialetti, così come gli anelli, sono vietati dal galateo del wedding. Se vi piace l’idea del completo, limitatevi a due soli pezzi: collana e orecchini, oppure orecchini e spilla o fermaglio per capelli, purché la linea del vestito sia fluida e poco lavorata.

5. Pietre colorate: attenzione alle sfumature. Posto che il diamante, con la sua luminosità e la sua trasparenza, è la pietra preziosa nuziale per eccellenza, nulla vieta alle spose di puntare sulle pietre preziose colorate. L’importante è sceglierle nelle stesse nuances dell’abito, richiamando gli eventuali colori presenti nelle decorazioni o la tonalità di bianco (caldo o freddo).

Foto: Dustin Meyer Photography