Le partecipazioni e gli inviti di nozze

Idee e consigli per scegliere lo stile che meglio si avvicina alla vostra idea di matrimonio

 

 

Foto: Decima Musa Wedding

Nell’era del 2.0, quasi 3 ormai, non è così insolito ricevere nella casella di posta elettronica un invito al matrimonio di qualche amico: metodo sicuramente utile, economico, efficace e pratico, ma decisamente impersonale, freddo e riduttivo, perché mette sullo stesso piano l’invito ad una conferenza o ad un aperitivo con quello ad uno dei giorni più importanti nella storia di una coppia.

Non abbiamo nulla contro gli inviti “elettronici”, però, al di là del galateo e delle tradizioni, il matrimonio merita un trattamento di favore e, quindi, il consiglio è quello di dedicare qualche minuto in più alle partecipazioni, in modo da trovare delle idee “concrete” e sicuramente più originali rispetto ad una e-mail.

Le partecipazioni di nozze vanno spedite a tutti gli invitati alla cerimonia: quelle con l’invito anche al ricevimento devono giungere a destinazione non più tardi di un mese e mezzo dal giorno delle nozze, mentre quelle senza possono arrivare a ridosso, diciamo un paio di settimane prima.

Le partecipazioni andrebbero, secondo tradizione, scritte e consegnate a mano, lo sappiamo, ma diciamo che, forzando le regole, è decisamente più pratico riceverle stampate e consegnate per posta, non elettronica ovviamente.