Fiera Milano. Sì SposaItalia Collezioni 2016: nuove tendenze per l'abito da sposa

Se c'è una fiera a Milano che detta nuove tendenze in campo di abiti da sposa quella è sicuramente Sì SposaItalia Collezioni. Eccovi una sintesi di tutto quello che c'era da vedere dalla A alla Z!

Foto: Sfilata Lamia Abinader Sì Sposa Italia Collezioni 2016

Quando la moda sposa chiama, Milano risponde. Dal 20 al 23 maggio, nel capoluogo meneghino è andata in scena la kermesse internazionale Sì Sposaitalia Collezioni, manifestazione leader per il mondo del bridal fashion.

L’edizione 2016 si è chiusa alla grande, con un +10% di collezioni presenti rispetto all’anno scorso ma soprattutto con le migliori boutique, i responsabili degli show room più esclusivi e i wedding planner più glamour, riuniti in fiera a Milano per vivere le sfilate, toccare con mano i tessuti, scoprire le ultime tendenze provenienti da ogni parte d’Italia e del mondo.

Non avete potuto partecipare all’evento ma niente paura: ecco una carrellata di tutto quello che c’era da vedere e da sapere, dalla A alla Z!

Foto: Sfilata Peter Langner Sì Sposa Italia Collezioni 2016

ARTE. Mai come quest’anno ha influenzato le creazioni. Si va dall’omaggio di Angelo Toma al celebre capolavoro “Il bacio” di Francesco Hayez, alle ispirazioni street art delle borse in pelle traforata di Anna Cecere, agli effetti geometrici in stile Mondrian di FACIS , fino alla nuova collezione Papilio ispirata al quadro del pittore Russo Mikhail Vrubel “La Principessa dei Cigni”.

CONTAMINAZIONI. La moda sposa è sempre più fusion. Lo dimostrano collezioni come quella di David Fielden, ispirata al "villaggio globale", con macramé e rafia mescolati al pizzo tradizionale e ai tessuti ispirati alla cultura africana. E che dire delle pochette in legno di Drap ricoperte di conchiglie naturali provenienti dalle Filippine? O delle inconfondibili rosette di Leila Hafzi ricamate a mano dalle donne Nepalesi?

FIABA. Le atmosfere fatate continuano a ispirare le collezioni haute couture, come quella di Claudio di Mari che strizza l’occhio alle principesse del passato, o i sontuosi abiti in Mikado di Anna Tumas Atelier Sposa, o ancora le preziose creazioni modellate a mano di Kreisicouture, che portano il nome di regine, dee o principesse, evocando la grazia e la raffinatezza che sono la cifra stilistica del brand.

FIOCCHI. Restano tra i protagonisti più trasversali delle collezioni bridal: da quelli morbidi e oversize di Elisabetta Polignano ai più bon ton di Tosca Spose e Inmaculada Garcia, ce n’è per tutti i gusti e per tutte le spose.

FIORI 3D. Quasi come sculture di stoffa, prendono vita applicati a tutto volume sugli abiti e soprattutto sugli accessori,  dalle scarpe alle decorazioni per impreziosire l’acconciatura della futura sposa. Ambasciatori della tendenza, gli stilisti Aurelie Cherell e Gaby Charbachy.

HOLLYWOOD. Carla Ruiz ha mandato in passerella True Love, una collezione ispirata al glamour hollywoodiano degli anni '40 e '50, con abiti di linea retrò, gonne ampie, cappotti e mantelle. Stile Fifties anche per Sonia Peña, e per i suoi abiti-omaggio a Lauren Bacall, Ava Gardner e Marilyn Monroe.

Foto: Sfilata Elisabetta Polignano Sì Sposa Italia Collezioni 2016

MANLIKE. Visto sulle passerelle di New York e confermato dalle collezioni presenti in fiera, l’abito di ispirazione maschile si è guadagnato un posto d’onore tra le tendenze per il 2017. Si tratti di un pantalone palazzo, di un second skin o addirittura di jumpsuit, il genere è stato proposto da Alessandra Rinaudo, Papilio e Valentini per le spose meno stereotipate.

MIX AND MATCH. Gli stilisti più giovani e alternativi puntano tutto sulla personalizzazione degli outfit con pezzi componibili a piacere, come la gonna a frange e il giacchino in pelle di Charlie Brear Bridal; le pellicce, i guanti e i bellissimi veli di Eliza Jane Howell; gli “shrugettes” di Emmerling, eleganti giacchini illuminati da perline pensati per essere abbinati all'abito da sposa.

NUDE LOOK. in onore della veneziana marchesa Casati, Regina Schrecker ha voluto stupire con un accenno di nudo in passerella, sdrammatizzato con un tocco irresistibile di romanticismo retrò e con la ricchezza dei tessuti.

SCARPE COOL. Non solo vertiginosi tacchi a spillo: Penrose sdogana le sneakers da sposa, per ragazze ribelli e anticonformiste che non intendono abbandonare la loro indole neanche nel giorno del sì. E per le spose green, ecco anche le scarpe “vegetariane”, realizzate esclusivamente con materiali eco-friendly.

TRASPARENZE. Tutto fuorché eccessive, perché abbinate a morbide silhouettes e colori sognanti, si confermano protagoniste di un romanticismo mai banale, ben interpretato da Leila Hafzi, Sadoni e David Fielden.

 

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