Riutilizzare l’abito da sposa? Sì, lo voglio!

Idee e suggerimenti per non lasciare il vostro abito da sposa a invecchiare nell’armadio.

Foto: Fotograficamary - Renate (MB)

Un giorno di gloria e poi una vita nell’armadio: è il destino della maggior parte degli abiti da sposa. Ma non è detto che sia quello del tuo. Nulla vieta, infatti, che tu possa riutilizzarlo: come, dipende da te!

Se scegli un modello semplice, a sottoveste, in un tessuto fluido come la seta, avrai un abito da sera pronto all’uso per le occasioni più eleganti: sulle passerelle dell’alta moda se ne sono visti tantissimi, da portare in contrasto con cappotti over in morbida lana per un look raffinato ma naturale.

L’alternativa per gli abiti da sposa più strutturati è quella di scegliere un modello a due pezzi: potrai sfoggiare il corpetto in una seconda occasione, con un pantalone morbido o perfino con un ironico paio di jeans. In questo caso, il segreto per un look originale e non troppo “carico” è quello di ridurre al minimo gli accessori.

 

Foto: Belen a Sanremo con corpetto e pantalone; un look firmato Ermanno Scervino 2014-2015

 

Un’altra strada da seguire per dare nuova vita all’abito da sposa è quella di farlo modificare sartorialmente. Diversi atelier e sartorie offrono la possibilità di trasformare l’abito da sposa in un modello più portabile, e con la stoffa in eccedenza spesso si riescono a realizzare ulteriori pezzi, dai top alle giacche.

Lo stesso discorso vale per gli accessori: stole, coprispalle e perfino le ecopellicce delle spose d’inverno si possono riutilizzare in seguito, magari facendole tingere di un altro colore.

 

Foto: Guido Tramontano Guerritore Fotografo - Salerno