Lista nozze: istruzioni per l’uso

Oggi parliamo di lista nozze o wish list, per dirlo in modo più moderno, ma di cosa si tratta?

La wish list è un’usanza relativamente giovane, che ha preso piede in Italia negli anni 70; i precursori del “regalo su ordinazione” sono stati gli americani e a frenarne la diffusione, in un primo tempo, è stato indirettamente il galateo: gli sposi, infatti, non dovrebbero mai in alcun modo indicare cosa vogliono ricevere per le nozze e al contrario dovrebbero lasciare tutta l’iniziativa al gusto e alle possibilità economiche dell’invitato.

A volte però le regole possono essere adattate alle situazioni particolari e così, nell’ottica di evitare regali doppi e inutili, anche il bon ton si è piegato alla praticità della lista nozze.

La fantasia non ha limiti e nella vostra lista dei desideri potete mettere tutto quello che volete: dall’elefante albino del Laos allo schermo panoramico 84 pollici 3D, dal trattamento benessere con maschera per il viso in oro, più bagno in una vasca riempita di vino pregiato e shampoo al tartufo, fino al giro del mondo in 80 giorni.

In realtà, però, il consiglio è di “sfruttare”, soprattutto nel caso di coppie che non siano già conviventi, la lista nozze per costruire il futuro e arredare il nuovo nido d’amore.