Addobbi floreali per la chiesa: dove e come

Come rendere unica e speciale la chiesa con gli addobbi floreali. Consigli utili su tutti gli spazi a cui pensare.

Foto: Passione e idee in fiore Stefanoni Carolina - Suello (LC)

Scegliere la chiesa in cui sposarsi, in caso di nozze religiose, è sicuramente la prima cosa da fare. Una volta trovata la vostra - che sia quella in cui siete cresciuti, quella del Comune in cui risiederete o la romantica cappella fuori porta - potrete finalmente dedicarvi a renderla unica e speciale. Come? Con gli addobbi floreali, naturalmente! Ecco qualche dritta utile su come procedere.


1. Studiate il contesto.
Prima di tutto come è fatta e dove si trova la chiesa, qual è l’ambiente che la circonda. Si tratta di una costruzione moderna dalle linee minimali? Di un edificio antico segnato dal tempo? Sorge nel centro storico, in campagna o nel cuore pulsante della città? Da queste risposte potrete ricavare le prime importantissime indicazioni di stile, scegliendo decorazioni floreali in sintonia oppure, se volete osare, in netto contrasto.

2. Le dimensioni… contano!

Quanto è grande la chiesa? Quante navate ha? Quali sono le dimensioni dell’altare? Ecco altre indicazioni che serviranno a voi e al vostro flower designer per stabilire la dimensione e il numero delle composizioni floreali.

3. Procedete per aree.
Una volta stabilite le linee guida, analizzate una zona per volta partendo dall’ingresso. Potrete scegliere di decorare solo il portone, con due composizioni ai suoi lati o tutt’intorno alla cornice, oppure anche altri elementi della facciata, ad esempio le eventuali colonne o i gradini.

 

Foto: Zandi Fiori - Mortara (PV)

 

Dedicatevi poi alla navata centrale, quella lungo la quale incederete il giorno del sì. Se è molto lunga e ampia, potrete sbizzarrirvi con composizioni in vaso, alberi e alberelli da disporre ai lati delle panche, ma anche drappi e nastri. Se invece le dimensioni sono ridotte, sottolineate l’intimità del luogo con piccoli bouquet da fissare ai bordi esterni delle panche.

 

Foto: Patrizia Eventi - Opera (MI)

 

A questo punto tocca all’altare. In genere si prevede una composizione grande da sistemare alla sua base, e una più piccola da appoggiare sul piano senza intralciare lo svolgimento del rito. Se però l’altare è molto ampio, potete anche prevedere due composizioni simmetriche ai lati.

 

Foto: Florart - Mariano Comense (CO)


L’ultimo punto focale sono le sedie riservate alla coppia, da decorare con piccoli bouquet simili a quello della sposa.

4. Chiedete il consenso del parroco.

Una volta stabilita la posizione e i colori degli addobbi floreali che vorreste utilizzare, parlatene con il celebrante: potrebbero esserci delle restrizioni che non conoscete, ad esempio sull’utilizzo di fiori troppo sgargianti. Se volete essere ancora più sicuri, fatevi preparare dal fiorista uno schizzo del progetto.

 

Foto: Vivai Di Stasi Maria - Albanella (SA)