I segnaposto: idee a seconda dello stile delle nozze

Bigliettini, piccoli oggetti, fiori e persino prelibatezze da assaggiare: con i segnaposto  regalerete quel tocco di ricercatezza in più al vostro matrimonio, specie se li riuscirete ad intonare al resto del matrimonio!

 

Foto: Segnaposto realizzati da Rosacipria Eventi con lavanda, more e tag; Foto di Oscar Bernelli

Ci sono diverse scuole di pensiero su come sistemare gli ospiti a tavola. Innanzitutto, molto dipende dal tipo di ricevimento: quelli informali, come i brunch, i  tea party e gli aperitivi base di finger food, per esempio, non richiedono alcun tipo di sistemazione (l’unica accortezza che di solito si usa in questi casi è quella di dedicare alcuni tavoli alle persone più anziane).

Per tutti gli altri ricevimenti, che invece prevedono un pranzo o una cena seduti, si prepara il tableau de mariage ed, eventualmente, i segnaposto.

 

Foto di Charlotte Knee Photography

 

Rispetto al tableau de mariage, che indica agli ospiti il loro tavolo senza suggerire il posto che dovranno occupare, i segnaposto sono più impegnativi. Come ci ha fatto notare la nostra esperta Cinzia Fagioli di Alchimie Floreali, il segnaposto, che prevede appunto il posto assegnato tramite bigliettino con su scritto il nome dell’invitato, è una bella responsabilità!

Non solo gli sposi decidono “chi deve stare a tavola con chi” ma pure chi avrà accanto. Nella scelta della disposizione, quindi, ci si dovrà domandare: “con chi un tale invitato avrà più facilità a conversare?

 

Per schivare questa responsabilità, si potranno fare dei segnaposti senza nome; in tal caso si tratterà “solo” di abbellire la tavola prevedendo, se si vuole, un piccolo cadeau per gli ospiti.