Album di nozze 10 e lode: la testa e le mani nelle foto in posa

 

Quando la testa “parla”

Avete mai visto una foto in cui il soggetto tenesse la testa perfettamente dritta e perpendicolare alle spalle? Oltre a non essere una posizione naturale, l’effetto finale è quello di indossare un’armatura nascosta. Meglio, allora, sciogliere i muscoli del collo e lasciare che il capo adotti un’inclinazione minima: la direzione dipende da cosa volete trasmettere.


Tenere la testa reclinata lievemente all’indietro suggerisce un senso di sfida; piegarla verso la spalla più bassa esprime potere, piegare la testa di lato avvicinando l’orecchio alla spalla regala un’aria sbarazzina e ammiccante. Provare per credere.

 

Dove mettere le mani

Sembra una questione marginale, ma in realtà non lo è affatto: mani e braccia attraggono molto lo sguardo dell’osservatore e possono modificare significativamente l’estetica della foto.

 

La regola generale suggerisce di tenerle sempre abbastanza vicine al corpo, con le dita avvicinate, senza mostrarle frontalmente. Attenzione, però, a non averle troppo rigide: se vi accorgete di non trovare la posa giusta, provate a tenere in mano un oggetto (il bouquet aiuta!) o ad appoggiare le braccia.