Foto di matrimonio: la ricetta dello scatto perfetto

L’era in cui viviamo è l’era dell’immagine. Mai come oggi siamo stati abituati a fotografare e a farci fotografare, per immortalare momenti importanti ma anche stati d’animo, pensieri, situazioni. Ma qual è il segreto per realizzare la foto perfetta?

Lo abbiamo chiesto a Max Spinolo, giornalista, fotoreporter e videomaker, autore di scatti d’eccezione come quelli che hanno documentato la visita di Papa Benedetto XVI a Milano. «Sicuramente lo scatto perfetto dipende da molti fattori – spiega -. Saper interpretare le situazioni, le sensibilità e i momenti è la prima cosa a cui un fotografo deve dare attenzione».

Pensando alle foto di nozze, quali sono i consigli per le immagini in coppia?
«Bisogna innanzitutto sfatare il mito degli album senza pose. Gli sposi sono persone normali e non attori che risulteranno sempre disinvolti. Anzi: in una giornata di tensione, emozione e mille pensieri il gioco di squadra con il fotografo è quanto mai necessario. Prendersi una ventina di minuti per qualche scatto ambientato nella location giusta contribuisce sicuramente ad alleggerire la giornata e consente alla coppia di restare senza gente intorno, commentando ciò che è appena avvenuto. Sicuramente da evitare ciò che stravolge completamente la personalità degli sposi. Utile al contrario giocare con l'ironia e la simpatia. Una festa dev'essere tale in ogni momento».

Quali sono i suggerimenti per apparire al meglio in un primo piano?
«Le inquadrature ravvicinate sono d'effetto ma anche pericolose. Si vedrà chiaramente il bello e il meno bello. Sta al fotografo capire quando è il caso d'insistere con i primi piani. Sicuramente da evitare, nelle giornate soleggiate, la luce diretta sui visi. Creerà ombre nette non molto gradevoli. Nei contatti prima delle nozze, guardando insieme immagini di altri servizi, è possibile capire i gusti della coppia anche sulle varie tipologie di scatto».

Foto: Shoot & Share

I selfie per documentare momenti speciali come l’addio al nubilato o la festa di fidanzamento sono ormai un must. Come ci si deve comportare davanti allo smartphone?
«Il selfie oggi non si può evitare e crea simpatia e complicità. Qui direi che vale tutto, compresa qualche caduta di stile. Attenzione però alle condivisioni nei social. Non necessariamente quel tipo d'immagini va destinata alle visioni collettive. Meglio limitarsi al giro delle persone coinvolte».

Quali sono le dritte per "correggere" i difetti in foto?
«Le correzioni in foto sono da affrontare con molta parsimonia. È giusto raccontare qualcosa che non esiste? Piccoli accorgimenti diventano comunque necessari, soprattutto quando ci si trova nella condizione di poter decidere angolazioni e momenti. Un caso tipico riguarda la differente statura dei soggetti. Se la sposa non è molto alta, attenzione alle inquadrature laterali con lo sposo in primo piano; la faranno sembrare ancora più minuta. Riprese leggermente dal basso cambiando lato, consentiranno un maggiore equilibrio. Chiaramente il vestito giusto gioca poi una componente fondamentale».