Ultime tendenze sul video del matrimonio: droni, video booth e marryoke

Non il solito filmino ma riprese dall’alto con droni, karaoke molto speciali in cui vengono coinvolti tutti gli invitati e, dulcis in fundo, la versione video del photo booth.

Foto: DOTS Collective - Torino

C’era una volta il servizio fotografico al quale, dagli anni 80 in poi, si è affiancata l’usanza del cosiddetto filmino. Con gli anni, raccontare un matrimonio attraverso un filmato, è diventata un’operazione sempre più complessa per la quale si è ricorso a professionisti del settore in grado di realizzare un prodotto unico e di qualità.

Con il video operatore, c’è inizialmente una prima fase di pianificazione in cui lui conosce la coppia e cerca di capire che tipo di filmato realizzare: un video clip di 5 o 10 minuti o un vero e proprio film di circa 90 minuti?

 


Poi c’è la parte più creativa: dopo aver catturato i momenti salienti dell’evento, il video operatore si trasforma in un vero e proprio storyteller che, attraverso la tecnica del montaggio, restituisce tutte quelle che sono state le emozioni vissute nel grande giorno.

Lo sguardo della mamma dello sposo, la commozione del papà della sposa, i preparativi, le ansie, le preoccupazioni, le attese e, infine, la gioia immensa: tutto dovrà essere racchiuso in questo filmato che permetterà di far rivivere agli sposi, ogni volta che lo vorranno, l’intensità di un giorno unico.

 

Foto: DOTS Collective - Torino


E, a proposito di creatività, oggi vi vogliamo parlare delle ultime tendenze in fatto di filmati che, inutile dirlo, arrivano direttamente degli Stati Uniti. Vediamole insieme!