A nozze con Fido: la guida per un giorno speciale (anche) a quattro zampe

Foto: annakphotographyblog

Tra i nomi più noti ci sono il fondatore di Facebook Mark Zuckerberg, il regista Fausto Brizzi, il calciatore della Juventus Leonardo Bonucci. Ma non sono solo i vip a scegliere di convolare a nozze in compagnia di Fido: in Italia, come nel resto del mondo, sono sempre più numerose le coppie che decidono di invitare al matrimonio anche l’amato cucciolo di casa. Una scelta dettata dal cuore, perché i pet sono membri della famiglia a tutti gli effetti. E, oggi, un sogno decisamente possibile. A patto di organizzare le nozze a quattro zampe per tempo, senza lasciare nulla al caso.

Foto: Wedding dog

La presenza di un cane, infatti, può incidere considerevolmente sulle scelte organizzative legate alle nozze. Ad esempio, bisogna considerare che gli animali non sono ammessi in chiesa: se sognate una cerimonia da film con il cucciolo di casa che porta le fedi, dovrete optare per il rito civile (e un buon addestramento mirato). Lo stesso vale per la scelta della location per il ricevimento: assicuratevi che si tratti di una struttura “pet friendly”, cioè organizzata per accogliere gli animali e offrire loro vitto e alloggio. La struttura, poi, deve essere dotata di ampi spazi verdi in cui Fido possa correre e svagarsi durante la lunga giornata, trovando riparo dal sole nelle ore più calde e una ciotola d’acqua fresca in un luogo appartato per dissetarsi.

Una volta individuato il “dove”, bisogna pensare al “come”. In una giornata tanto speciale e impegnativa, l’ideale è affidare l’amico cane ad un professionista preparato, che si occupi della sua gestione per tutta la durata delle nozze.

I wedding dog sitter sono figure sempre più richieste in questo ambito: non si tratta di semplici accompagnatori, ma di esperti capaci di interagire con il cane nel modo migliore, aiutando lui e gli sposi nei preparativi e nella gestione dei vari momenti della giornata.

Foto: Pet Service Corato

Due, in particolare, sono le occasioni in cui una guida mirata può fare la differenza: la presenza del cane alla cerimonia (oppure fuori dalla chiesa, per festeggiare gli sposi all’uscita), e gli scatti fotografici “a tre”. La realizzazione di un book fotografico della giornata dal punto di vista del cane, con tanto di fotografo dedicato, è infatti uno dei servizi più richiesti.

Per ottenere tutto questo, tra il vostro cane e la persona che si occuperà di lui è importante che si instauri un rapporto di fiducia e affetto: ecco perché sono fondamentali gli incontri conoscitivi prima delle nozze, oltre a 2/3 ore di rinforzo prima della cerimonia.

Foto:wantthatwedding.co.uk

Veniamo al capitolo “trucco e parrucco”. A tutti i futuri sposi fa piacere che anche il proprio cane sia in perfetta forma il giorno delle nozze. Via libera, quindi, a una toelettatura speciale per sfoggiare un pelo morbido e lucente e zampe in ordine. Potete anche scegliere di far indossare al vostro amico a quattro zampe un piccolo accessorio a tema – un collare tempestato di strass, un papillon – ma evitate abiti troppo elaborati in stile smoking, veli e altro: per quanto simpatici da vedere, metterebbero a disagio il cane impedendogli i movimenti e facendogli soffrire il caldo.

Resta da considerare solo un ultimo aspetto, quello del cibo: se Fido è abitudinario, consegnate a chi si occuperà di lui una porzione adeguata del suo pasto abituale, senza dimenticare la ciotola (ne esistono anche da viaggio, in una pratica versione pop-up). Se invece volete che anche questo aspetto sia decisamente speciale, chiedete a chi si occupa del catering di preparare un piccolo menù “su misura”: se la vostra meta è davvero dog friendly, sarà certamente attrezzata anche in questo senso. E Fido ringrazierà.

Foto: fabyoubliss.com