Come disporre gli invitati al matrimonio

Tirate fuori un foglio, una matita, tanti post-it e, soprattutto, la gomma da cancellare! E’ arrivato il momento di assegnare a ciascun ospite il proprio tavolo!

Foto: by Sweet Ice Cream Photography

E’ uno dei momenti più stressanti nell’organizzazione di un matrimonio: l’assegnazione dei posti a sedere. Per essa occorre tirar fuori tutte le doti di stratega in vostro possesso oltre che una buona dose di pazienza. Ci vorrà un po’ di tempo, infatti, per trovare la giusta combinazione di ospiti che si accomoderanno ad un determinato tavolo. 

Occorre sottolineare, inoltre, che questa è un’operazione che non si può demandare completamente ad un wedding planner in quanto solo voi sarete in grado di organizzare al meglio il tavolo dei vostri colleghi di lavoro oppure starete attenti a non costringere dei parenti tra i quali non corre buon sangue (e che magari non si parlano da tempo) a dover condividere il tavolo e l’intera serata. Per non impazzire, e limitare al minimo lo stress, ecco i nostri consigli!

Gli sposi

Partiamo dal tavolo più semplice da organizzare, ovvero il vostro. Tre sono le opzioni che avete a disposizione. La prima prevede un tavolo a due, tutto per voi, posizionato al centro della scena e ben visibile a tutti. 

La seconda opzione è una sorta di tavolo d’onore allargato in cui, oltre agli sposi, troveranno posto anche i rispettivi genitori, i testimoni e i familiari più stretti, come i fratelli e le sorelle degli sposi.

 

Foto: by ArchZine e Intimate Weddings

 

La terza e ultima opzione è quella di accomodare sposi e invitati in un unico tavolo. Anche in questo caso, ovviamente, la posizione centrale spetta agli sposi ed il galateo prevede lo sposo alla sinistra della sposa; a destra della sposa, si siederanno il padre dello sposo, un testimone donna, il padre della sposa e l’altro testimone donna. A sinistra dello sposo si accomoderanno la mamma della sposa, un testimone, la madre dello sposo e un altro testimone, sempre con un’alternanza uomo - donna. Se la vostra location lo permette, la soluzione a ferro di cavallo ci sembra la più felice per accomodare tutti allo stesso tavolo.

Gli invitati

Per prima cosa occorre aver chiaro che tipo di tavolata si intende fare. Abbiamo visto come già solo per gli sposi ci sono diverse opzioni tra cui scegliere e che prevedono tavoli separati sino ad arrivare alla scenografica tavolata unica. La scelta tra queste opzioni dipenderà sicuramente dallo spazio che avete a disposizione.

Se le tavolate uniche, come dicevamo, sono di enorme impatto scenografico, i tavoli da 8 - 10 persone, meglio se tondi, privilegiano la conversazione tra gli ospiti.

 

Foto: by Brides.com

 

Ma quando iniziare ad assegnare a ciascun ospite il proprio posto ed il proprio tavolo? Sicuramente questa è un’operazione che va lasciata un po’ all’ultimo momento (diciamo all’incirca 15 - 20 giorni prima rispetto al giorno del matrimonio) in quanto solo allora saprete esattamente quanti saranno gli ospiti che effettivamente saranno presenti al ricevimento.

La finalità ultima di questa operazione altro non è se non quella di favorire la conversazione e il divertimento tra gli ospiti. Per questo occorre assegnare i posti con attenzione e sensibilità, magari facendosi aiutare dai rispettivi genitori che vi segnaleranno eventuali ostilità tra parenti. Vi aiuterà sicuramente assegnare a ciascun ospite una categoria (parenti della sposa, parenti dello sposo, compagni di scuola della sposa, compagni di scuola dello sposo, colleghi, giovani…) in modo tale che ciascun tavolo potrà essere composto da una o più categorie simili. Le persone in questo modo troveranno più facilmente argomenti per la loro conversazione.

 

 

Un’idea sempre molto apprezzata è quella di pensare ad un tavolo con qualche single; la speranza è che il vostro matrimonio sancisca l’inizio di qualche altra storia d’amore (ricordate il film Quattro Matrimoni e un Funerale?). 

Anche i bambini, dai quattro anni in su, potranno avere un tavolo a loro dedicato posizionato non troppo lontano da quello dei genitori. Se pensate di fare il tavolo dei piccoli, ricordatevi di pensare ad un animatore che provvederà al loro intrattenimento in modo tale che anche i rispettivi genitori potranno godersi la festa.

Anche i bambini, dai quattro anni in su, potranno avere un tavolo a loro dedicato posizionato non troppo lontano da quello dei genitori. Se pensate di fare il tavolo dei piccoli, ricordatevi di pensare ad un animatore che provvederà al loro intrattenimento in modo tale che anche i rispettivi genitori potranno godersi la festa.

Ed infine, tutto il vostro lavoro sarà rappresentato dal mitico tableau de mariage che, proprio durante il grande giorno, guiderà ciascun invitato verso il proprio tavolo ed eventualmente, se deciderete di assegnarlo, fino al proprio posto.

Foto: by BuzzFeed.com

 


Commenta questa pagina e condividila con i tuoi amici!