Matrimonio in due atti: quando cerimonia e rinfresco raddoppiano

No, non è il titolo di una commedia teatrale. Sposarsi in due tempi – cerimonia e rinfresco con pochi intimi, festa grande con tutti gli amici – è una scelta alternativa che presenta diversi vantaggi, soprattutto se si ha una ricca vita sociale oppure un intero paese da invitare, come prevedono alcune tradizioni regionali.

Cominciamo allora dai vantaggi. Festeggiare in due occasioni distinte è sicuramente un modo per tagliare le spese, ma anche le difficoltà logistiche legate alla ricerca di un ristorante o una location adatta ad accogliere centinaia di posti tavola. L’effetto sagra di paese è dietro l’angolo.

Non è detto, poi, che i colleghi dell’ufficio, le amiche della palestra o i compagni di calcetto muoiano dalla voglia di trascorrere un’intera lunga giornata tra persone semi sconosciute, soprattutto se in un periodo già inflazionato per le cerimonie e con altri probabili matrimoni in agenda. L’idea di un party serale, più informale e meno impegnativo, sarà sicuramente più gradita.

Al tempo stesso, parenti e amici più stretti saranno felici di condividere con voi un momento così speciale in un’atmosfera più intima e raccolta, senza troppa confusione e (da non trascurare) senza doversi mettere in coda per il buffet.