Che tipo di sposa-cuoca sei? I risultati del sondaggio

Le spose-cuoche, che hanno risposto al nostro sondaggio Che tipo di sposa-cuoca sei?, sono un po’ Babette, con grandi doti in serbo e tutte cuoche sopraffine... Ecco come se la cavano le nostre spose in cucina


Fortunati i mariti delle nostre spose: solo il 10 per cento di chi ha risposto al sondaggio non aveva mai cucinato prima del matrimonio. Le altre si erano già misurate ai fornelli, vuoi perché istruite dalle mamme (45 per cento), vuoi perché convivevano già da tempo (27 per cento).

Il rapporto con la cucina: Babette
E tanto hanno imparato le spose-cuoche che una su tre si sente un po’ Babette, con grandi doti in serbo; le altre affilano i coltelli da chef per trasformare l’arte in hobby appassionante e poi, chi lo sa,  in business appagante alla Brie Van de Kamp (24 per cento). Mentre le Vianne (22 per cento) preferiscono impegnarsi in goloserie da sogno piuttosto che in pastasciutte da buon appetito.



Foto: "Babette", Stéphane Audran, ne Il pranzo di Babette

Il livello delle nostre spose-cuoche
Tutte cuoche comunque sopraffine, che però inciampano su una scorza di limone. Perché ciò che fa la differenza tra la crema pasticcera e la crema inglese è la farina. Non la buccia di limone come ha indicato quasi la metà di chi ha risposto alla domanda, né la panna (22 per cento): solo il 29 per cento ha risposto esattamente!



Amici a cena...
Vabbé, l’importante è cavarsela in cucina e non farsi prendere dal panico, per esempio, quando si sfoggiano le pietanze agli ospiti: secondo il 31 per cento è proprio questo il momento che crea più ansia: le forche caudine del giudizio altrui. Non solo, una sposa-cuoca su quattro confessa che anche comporre un menu corretto è cosa quasi da notti insonni! Beate quelle (24 per cento) che in cucina ci sanno fare (chissà se mettono la farina nella pasticcera), ma ancor più le poche elette (5 per cento) che non si preoccupano per nulla. Perché in cucina c’è lui.



Il marito-chef-per-un-giorno
Il marito-chef-per-un-giorno è più desiderato di una borsa di Prada, almeno dal 41 per cento delle nostre signore; le altre (il 49 per cento) temono disastri: in effetti qualche inquietudine l’uomo solo in cucina la suscita sempre.



Le spose-cuoche a cena da sole
E se il marito non rientra a pranzo? Una su tre si cucina con amore una bella pastasciutta. Le altre ne approfittano per non mettersi ai fornelli, così ci sono le pigre o super-impegnate (30 per cento) che adottano l’apri e gusta, le golose (21 per cento) che comunque non rinunciano al piacere del cibo (purché ciò non comporti fatica) e le salutiste (poche, per la verità ) che si ricordano della dieta e si accontentano di un’insalata.



Come migliorano la cultura culinaria le nostre spose-cuoche
Ma la cucina non è solo spadellare, è anche cultura che si arricchisce con l’esperienza e con l’istruzione. Una volta c’era la bibbia delle ricette che le mamme regalavano alle figlie per le nozze, oggi il librone si consulta poco (solo il 5 per cento), la maggior parte scopre i segreti della buona tavola navigando in rete (44 per cento)  o ritagliando ricette dai giornali (36 per cento). Le vere appassionate s’iscrivono a corsi specializzati (12 per cento) e pochissime (2  per cento) si affidano al coach: il maestro di cucina interattivo è una novità ancora sconosciuta ai più.



A cena fuori con il maritino...
Sull’invito a cena quasi tutte d’accordo: meglio mangiare bene in trattoria (72 per cento) che essere riverite nel ristorante chic dove non sai cosa ti servono (3 per cento).



Chi mi aiuta in cucina...?
Ma torniamo in cucina, un risultato non certo scontato riguarda la dotazione: robot-fai-da-te batte microonde per 48 a 35. Ciò significa che quasi la metà di voi preferisce esibirsi in ricette talvolta complesse che richiedono l’attrezzatura giusta, piuttosto che preparare pranzi e cene nel minor tempo possibile. Gradite sorpresa è anche la macchina per fare il pane: il 17 per cento coccola la famiglia col buon profumo di sfilatino fatto in casa.



Il piatto forte: la carbonara!
Da ultimo, volete sapere qual è il piatto più votato? Ma la carbonara, ovviamente.

E ora permettete una digressione sugli spaghetti alla carbonara. A parte il fatto che sono i primi nella classifica del sondaggio (32 per cento, seguiti da parmigiana di melanzane e tiramisù, tutti gli altri a gran distacco), sulla carbonara si potrebbe scrivere un libro. Non di ricette ma un vero e proprio romanzo. Gli spaghetti alla carbonara, tanto snobbati dagli chef e un po’ démodé, restano un must per tutte le donne che muovono i primi passi in cucina. Tutte, bene o male, abbiamo cominciato proprio da lì: la carbonara per gli amici, per prendere per la gola l’amato, per fare bella figura. Quegli spaghetti così cremosi e saporiti, che piacciono a tutti, facili da preparare, impossibili da sbagliare perché la ricetta non è mai la stessa e ognuna vanta la propria, sono un po’ come le canzoni di Claudio Baglioni: un leit motiv che ha accompagnato tante di noi fino al matrimonio, e oltre.



Siete d’accordo? Raccontateci la vostra... di carbonara.
Svelate nel forum la vostra ricetta. E i ricordi con cui avete condito i vostri spaghetti alla carbonara.

Che tipo di sposa-cuoca sei?
Leggi i commenti al sondaggio e lascia il tuo parere sui risultati