Matrimonio e tradizioni: nuovo, vecchio, prestato e blu... hai già scelto?

Ci sono alcune usanze che si tramandano da generazioni e che sono di buon auspicio per la vita futura dei novelli sposi. Ecco come rispettarle e cosa significano.

Foto: Real Wedding - Perugia

Il matrimonio, si sa, è fatto anche di rituali. Uno di questi riguarda "Something old and something new, something borrowed and something blue", ovvero la tradizione, mutuata dal mondo anglosassone, di far indossare alla sposa qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo, qualcosa di prestato e qualcosa di blu (in alcune regioni esiste anche la quinta clausola del “qualcosa di regalato”).

Come per tutte le usanze antiche, si tratta di gesti simbolici: l’oggetto nuovo rappresenta la nuova vita che si sta per intraprendere, quello vecchio il legame con il passato, quello prestato il rapporto affettivo con la famiglia d’origine. Il blu, invece, è il colore che simboleggia la purezza, l’amore e la fedeltà.
Ma vediamo come mettere in pratica questi suggerimenti di buon auspicio.

Qualcosa di nuovo.
Generalmente è l’abito da sposa stesso.

 

Foto: Master Foto di Mirco Ricci - Cesena (FC)

 

Che però può “scivolare” in altre categorie: “vecchio” o “prestato” se è un abito di famiglia appartenuto alla mamma o alla nonna, “regalato” se si segue la regola classica secondo cui l’abito della sposa deve essere acquistato dai futuri suoceri. In tutti questi casi, trovare un’alternativa valida non sarà difficile: che si tratti di un paio di orecchini o di un profumo, della lingerie o delle scarpe, c’è sempre un buon motivo per comprare qualcosa di nuovo in vista del sì!