Il mutuo light per le giovani coppie

Un piccolo viaggio tra rate, spread e ammortamenti, per capire come scegliere il mutuo più idoneo. Intanto c’è chi, come BPER, parte con un tasso fisso all’1,15%

Il matrimonio include nel pacchetto anche la convivenza; “conditio sine qua non” per vivere insieme, è avere una casa e la casa è uno dei grandi passi nella vita di una coppia. C’è chi la eredita e chi la riceve in regalo, anche se succede più nei film hollywoodiani che nella realtà, oppure potreste provare a metterla in lista nozze; più spesso, purtroppo, bisogna lavorare sodo e cavarsela da soli.

C’è chi per mille motivi, dall’indecisione sul luogo dove vivere alla precarietà economica iniziale, sceglie di andare in affitto; tanti però optano per l’acquisto e, a meno che non abbiano risparmiato a sufficienza prima di questa scelta, decidono di rivolgersi ad una banca. Vediamo allora come acquistare casa con un mutuo.

Come scegliere il mutuo?
A questa domanda scatta subito il panico. Manteniamo la calma, perché il mutuo basta conoscerlo e a quel punto non lo vedrete più come un nemico da combattere, ma come un alleato imprescindibile per realizzare il vostro sogno. Basta padroneggiare alcune nozioni di base per navigare in serenità nel mare magnum dei mutui ipotecari.

Partiamo dal principio. Cos’è un Mutuo?
E’ un finanziamento a medio-lungo termine, in genere con una durata che va da 5 a 30 anni. Il cliente lo rimborsa con rate di importo costante o variabile, di solito mensili.

Il mutuo è detto ipotecario se prevede come garanzia l’ipoteca su un immobile. L’ipoteca, sostanzialmente, è il diritto di garanzia su un bene, in questo caso l’immobile.

La seconda domanda che ci si pone è: quanto mi costa un mutuo?

Il costo maggiore è rappresentato ovviamente dalla rata, che è composta da due voci di spesa: la quota capitale, cioè l’importo del finanziamento restituito mensilmente, e la quota interessi, cioè l’interesse maturato.

Come si calcolano gli interessi?
Il tasso di interesse è determinato in base a parametri (fissati sui mercati monetari e finanziari) a cui si aggiunge uno spread, una maggiorazione che di solito è costante per tutta la durata del mutuo e che rappresenta la il ricarico che la Banca aggiunge come proprio ricavo. Di solito il parametro di riferimento per il tasso fisso è l’Eurirs, mentre per il tasso variabile i parametri di riferimento sono l’Euribor oppure il tasso ufficiale fissato dalla Banca Centrale Europea.