Angelo del focolare, donna in carriera o multitasking?

C’è chi si dedica esclusivamente alla cura della casa e della famiglia; chi, invece, non rinuncerebbe per niente al mondo alla propria realizzazione professionale... e chi riesce a destreggiarsi alla grande in entrambi i ruoli. Ecco le nostre riflessioni sul ruolo della donna una volta sposata tra compromessi, rinunce e scelte di vita.

 

Una storia americana: la donna che rinunciò al potere per i figli

 

Ha suscitato parecchie polemiche l'articolo uscito sul The Atlantic in cui Anne-Marie Slaughter raccontava la sua esperienza di dover conciliare il suo ruolo di madre con quello di dirigente del policy planning del dipartimento di stato, uno dei lavori più prestigiosi negli Stati Uniti.

 

 

 

Nel suo articolo la Slaughter, che decise di rinunciare al suo fantastico lavoro per le esigenze della famiglia, giunge alla conclusione che non si può aver tutto in quanto non è possibile destreggiarsi tra un incarico pubblico di grande responsabilità e le esigenze di due figli adolescenti.

 

 

 

Una sconfitta degli ideali del femminismo? Molti ritengono di sì. Sta di fatto che il numero di donne che oggi ricoprono ruoli al vertice è decisamente limitato e, anche quando si raggiungono alti livelli, avere una vita equilibrata se si ha una famiglia è molto più difficile per le donne che per gli uomini.

 

Inoltre, la difficoltà di conciliare casa e lavoro è ancora più marcata  per tutte quelle donne che non ricoprono ruoli di top management ma che svolgono lavori più comuni.

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