Arriva un figlio: come cambia la coppia

Non c’è due senza tre, recita il proverbio. Ma il salto dall’essere coppia all’essere famiglia con figli è un passaggio tutt’altro che automatico.

 

L’arrivo di un bebè mette in atto dinamiche e cambiamenti complessi, che ogni futuro genitore deve imparare ad affrontare.

 

Per prima cosa va detto che, di solito, la donna diventa “mamma” già durante le prime settimane di gravidanza, mentre l’uomo si sente davvero papà solo quando stringe il suo frugoletto tra le braccia.

 

La differenza è fisiologica – la futura mamma vive il cambiamento in modo diretto sulla sua pelle, il futuro papà in modo indiretto – ma non va data per scontata: durante i nove mesi può capitare di pensare che lui “non capisca” come ci si sente. E del resto come potrebbe?

 

Provare a spiegare al proprio partner le proprie sensazioni, le proprie paure e anche i cambiamenti fisici cui si va incontro è indispensabile non solo per renderlo partecipe ma anche per sentirsi più comprese e appoggiate.

Per contro, al futuro papà può capitare di sentirsi estraniato da un evento tanto straordinario quanto prettamente femminile come è la gravidanza. Ma non bisogna vergognarsi di questo sentimento: anche in questo caso, condividere sentimenti e sensazioni con la partner è fondamentale.

 

Anche frequentare insieme un buon corso preparto, facendo la conoscenza di altri futuri papà nelle stesse condizioni, è decisamente utile per affrontare il cambiamento di rotta interno alla coppia. Perché una cosa è fuori di dubbio: con l’arrivo del piccolo, nel bene e nel male, nulla sarà più come prima.